CERCASI FOX TERRIER (un esperimento di fumetto in video)

11 Aprile 2008 1 commento

Questa storia disegnata da Sangalli è acquistabile nel sito http://www.originalcomics.it/ 

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TELEFILM GIAPPONESI (Gran Braccio di Ferro N°115 Luglio 1988)

16 Febbraio 2008 1 commento

NETTURBINO D’ECCEZIONE (Braccio di Ferro n° 283 Agosto 1982)

23 Gennaio 2008 2 commenti

Vignette Sataniche

7 Maggio 2006 6 commenti

un Blog a fumetti

16 Luglio 2004 12 commenti

Cari amici di Popeye!

In internet si può trovare di tutto. Siamo sicuri che inserendo in un qualsiasi motore di ricerca il nome del vostro beniamino avrete trovato links verso ogni genere di sito, dai più commerciali, che vendono gadgets sul mitico marinaio, a più interessanti siti sui suoi numerosissimi fans clubs di tutto il mondo: quei pochi di voi che ancora non lo sapevano, sicuramente adesso sanno che Braccio di Ferro è nato dalla geniale matita di E.C. Segar nel 1929, dapprima come personaggio secondario del Thimble Teather di cui Olivia era la protagonista, come sicuramente sapranno che a Christall City in Texas esiste una statua in onore di Popeye, poiché grazie a lui, gli spinaci ebbero un successo clamoroso risollevando l?economia e il morale dell?America predisneiana. I più curiosi di voi saranno anche già capitati in quel sito che mostra i volti delle persone da cui Segar trasse ispirazione per i suoi ?characters? tra cui Whimpy (in Italia Poldo) e Olivia (che pare si chiamasse Dora Paskel ).

Ma il Braccio di Ferro di cui si parla qui da noi è un altro. E? il personaggio di un fumetto tutto italiano che dagli anni settanta (o forse prima!) agli anni novanta (e forse ritornerà!) vi invitava giunti all?edicola a disertare il classico, scontato fumetto Disney, espressione di un divertimento predigerito, deciso altrove, troppo commerciale e rivolgervi invece a lui. Perché? Perché non eravate più dei poppanti, da ammorbare con storie interamente a colori, in cui un topo ha i pantaloni e un papero guida la macchina, ma dei bambini grandi che leggono fumetti in bianco e nero di un uomo rude ma onesto che ha un figlio, un lavoro duro, scadenze da pagare, e tante ?castagne? da elargire, e dove il linguaggio non risparmia espressioni come ?babbeo?, ?citrullo?, ?cretino?, ?bastardo?: o per dirla con la pubblicità ? cento pagine,quattro colori,più comicità ?. Esatto, stiamo parlando di quel Braccio di Ferro, che per forza vi è capitato in mano almeno una volta, magari per un errore (volontario visto che costava meno dei fumetti Disney) dei vostri genitori. Un fumetto ?trascinatore?, visto che con le sue vendite permetteva a una ventina di altri fumetti, tutti della stessa casa editrice, la mitica GRAFICA EDITORIALE METRO s.r.l. , di sopravvivere e a chissà quante persone, Angelo Patuzzi e Rosalia Guccione in testa, di avere uno stipendio.

Altri fumetti della EM sono Trottolino, Soldino, Provolino, Geppo, Chico, Felix, Tom & Jerry, Pepito, Polibio, Pinocchio, Tarzanetto, Astor, Casper, ognuno dei quali usciva come Super, Story, Mese etc.

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IL CUGINO ORAZIO (Braccio di Ferro N°465 Dicembre 1986 numero speciale)

9 Luglio 2004 4 commenti

IL FALSO CONTROLLORE (TUTTOBRACCIO n° 87 Agosto 1988)

8 Luglio 2004 2 commenti

UN NASCONDIGLIO SICURO (Gran Popeye Braccio di Ferro n°18 febbraio 1987)

7 Luglio 2004 1 commento


Tutti sono improvvisamente gentili con Trinchetto. Dalle loro moine interessate il vecchio alcolizzato capisce che per lui è arrivato il giorno della pensione. Tutto contento per la mega-sbronza che lo aspetta, Trinchetto si fa ore e ore di fila all?ufficio postale. Per paura dei ladri nasconde però il denaro in una vecchia catasta di giornali. Catasta che proprio quel giorno Olivia darà in regalo alle dame della San Vincenzo: addio pensione per il sempre più frustrato e assetato Trinchetto. Una storia di vecchiaia triste e abbandonata.

LA FAVORITA DELL?EMIRO ( Ok braccio n 8 Agosto 1988)

6 Luglio 2004 1 commento


Un giovane mediorientale seduce le donne occidentali e le rapisce per portarle nell?harem di un sultano arabo, che le sfrutta come schiave. Spinacia resta senza donne. Viene rapita anche Olivia. Braccio di ferro, allora, si finge donna per farsi rapire a sua volta. Una volta arrivato là, per liberare le sue compagne deve vedersela non con il sultano, una mezza tacca, bensì con la sorella Jusseffa. Magnifico ritratto della condizione femminile sotto l?islam e del fascino perverso dell?esotico, del diverso. Memorabili certe battute: ?Sì, era un tale conturbante? ?Non era conturbante, ma col turbante? ?Insomma! Era conturbante e col turbante, e piantatela?. Oppure, nella stiva di una nave carica di fusti di petrolio: ?Cerco un fusto con il turbante? ?I miei hanno il tappo?.

IL BABBO CATTIVO (Festival Braccio di Ferro N 40 Agosto 1988)

5 Luglio 2004 1 commento


Con la complicità di un poliziotto dal cuore d?oro, Braccio di ferro aiuta una ragazza a sfuggire a un arresto per furto: la ragazza ha rubato una pera per sfamarsi, dopo giorni di digiuno. Il suo nome è Susanna Gibson ed è la figlia di un ricco uomo d?affari che la ha cacciata di casa, inspiegabilmente. Braccio di ferro si offre di andare a parlare con suo padre per convincerlo a riaccettare la figlia, ma il padre si dimostra duro di cuore ed irremovibile. Il suo atteggiamento è però sospetto: nonostante il marinaio insista e faccia il prepotente in casa sua, non accenna a chiamare la polizia. Braccio di Ferro scoprirà poi, che si tratta di un impostore: il vero padre della ragazza è sequestrato in cantina.

Questa storia mostra come la EM non ignorasse del tutto la produzione americana di Popeye: si tratta infatti di un remake (molto riassunto) di una originale storia di E.C. Segar ?A sock for Susan?s sake? (trad.it. Susan l?orfanella)pubblicata, in strisce, nei quotidiani americani dal 5 aprile al 28 agosto 1937 (cliccate nei ?riferimenti? per vedere le immagini originali tratte da ?I classici del fumetto? di Repubblica). Nella storia originale la ragazza si chiamava Susan Brown.

Riferimenti: le immagini originali di Segar (CLICCA QUI)